n. 331 del 12.06.2021

Standard

Dopo un po’ di pausa torniamo alle stampe, ormai al termine di questa lunghissima Primavera piena di fiori inattesi, carichi di speranza. Ci sono numeri che nascono in un batter d’occhio. Altri – come questo – sono più tribolati, forse perché impastati di sentimenti contrastanti. Da una parte il profumo dell’estate alle porte, le buone notizie che grazie al cielo non mancano… Dall’altra un lungo addio e ringraziamento, dopo settimane costellate di lutti per la scomparsa di autentici Giganti che hanno scritto pagine indimenticabili della storia del nostro paese. Renato, Franco, Luciano ed altri ancora ci lasciano ancor più vivo in bocca – se possibile – quel retrogusto particolare che tendiamo spesso a dimenticare: la consapevolezza che ogni giorno deve essere vissuto in pienezza, senza perderci in inutili sciocchezze. Ripensando a loro ci appare ancora più evidente un Tesoro dal valore inestimabile: il Tempo. Non sprechiamolo, ma diamoci dentro ad usarlo per regalare il meglio di noi, ancor più dopo mesi malmostosi in cui siamo stati costretti a fare i conti con tante paure, dubbi e fragilità. Nelle colonne di questo numero troveremo righe gonfie di tristezza, ma soprattutto di gratitudine: guardando le foto dei nostri amici appare ancora più evidente che di noi rimarrà solo il bene che saremo riusciti a regalare.
Ormai è tempo di estate. Sono i giorni più luminosi dell’anno: lo siano anche per le nostre Anime, in attesa di poterci presto regalare tutti quegli abbracci che abbiamo in arretrato…
Buona lettura da


Paolo Fongaro e la Redazione di Sovizzo Post