n. 320 del 25.05.2020

Standard

Rieccoci ai vostri occhi – e tra le vostre mani – con l’abito di sempre, quello fatto di carta e di lotta con lo spazio a disposizione.

Almeno tre fasi distinte hanno scandito gli ultimi mesi. La prima è stata quella “andrà tutto bene”, pervasa da un ottimismo diffuso quanto passivo, in cui si subisce e non si cambia nulla. Poi è spuntata la resilienza, la capacità di assorbire gli urti senza rompersi. Abbiamo ripreso a fare ginnastica in casa, a impastare la pizza, a cantare curando il giardino. Infine ci siamo trovati davanti ad un bivio: cedere il passo alla stanchezza che porta a galla il peggio di noi, oppure affinare le armi della anti-fragilità, ad imparare a domare e governare l’inatteso.

Ora viene il bello. Solo il tempo ci dirà se siamo diventati un po’ più forti, cerchiamo almeno di essere attenti e vigili. Perché il pericolo più subdolo viene proprio adesso: credere che sia stato solo un brutto sogno. Qualche settimana fa ci dicevano di stare a casa. Ora invece ripetiamoci in coro di essere prudenti. Nella vita non andrà sempre tutto bene, però con un po’ di buon senso potremo tornare presto a scambiarci uno dei regali più belli: un abbraccio vero, forte come quello che mandiamo a ciascuno di voi!

Paolo Fongaro con la Redazione di Sovizzo Post

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...