n. 300 del 01.02.2019

Standard

Triakonta. Trecento.
Non occorre scomodare le gesta epiche di Leonida ed i suoi trecento valorosi durante la battaglia delle Termopili per emozionarsi. Sapevo che – a Dio piacendo – questo numero sarebbe arrivato, ma scriverne l’editoriale fa comunque il suo bell’effetto. Come d’incanto tornano alla mente – ed ancor più fanno palpitare il cuore – tutte le immagini pubblicate in questi anni, soprattutto quelle di chi è arrivato e di chi se ne è andato. Per l’occasione usciamo a colori, un lusso che sarebbe bello concedersi più spesso in futuro: non mettiamo limiti alla Provvidenza…
Ultimamente faccio fatica a seguire i social. La loro eccessiva velocità, la irritante immediatezza nelle risposte mi dà un fastidio sempre più pesante. Forse è che sono in fase creativa ed ho bisogno di quiete curiosa. O magari sto solo invecchiando.
Però le riflessioni che traduco in appunti sempre più voluminosi per prossime avventure di scrittura mi hanno regalato qualche giorno fa una sciabolata di nostalgia.
Nostalgia per uno stato d’animo che potremmo definire il “cuore pulsante” di tante riflessioni: il mistero, la potenza ed il sapore dell’ATTESA. Non c’entra il sabato del villaggio, visto che con Leopardi non ho mai particolarmente quagliato.
Ho nostalgia di quel fremito del cuore in cui il tempo trovava con naturalezza tutto lo spazio necessario per dilatarsi a dovere. L’attesa delle cose più importanti, tripudio di fantasia e paure che fanno maturare.
L’attesa di una telefonata, di scrivere a mano, del rumore del postino sperando che possa finalmente consegnarti QUELLA lettera che attendevi da giorni, con il cuore in tumulto per una risposta sognata da tempo. L’attesa di lacrime di gioia, col rischio che siano solo di delusione.
Ora è “tutto subito”, immediato, alienante nei ritmi ed i toni di certi leoni da tastiera. E tutto ciò mi fa imbufalire con un crescendo logaritmico da scala Richter. Anche per questo, finchè Sovizzo Post ci sarà, non vi priveremo mai del gusto dell’attesa.
Sovizzo Post è lento: bisogna aspettare il numero successivo per scatenarci col rock delle risposte più attese. E fa bene alla salute, perché distilla due rimedi portentosi contro la frenesia che ci attanaglia: la pazienza e la curiosità. Questo nostro giornale sta accompagnando Sovizzo da quasi vent’anni, senza mutare pelle quando attorno a noi tutto sembra essere cambiato. Continuiamo quindi ad aspettarci a vicenda: noi attendiamo che vi facciate sentire, voi aspettateci al solito posto.
Ci sono parole che non bisogna mai stancarsi di ripetere: “ti amo” (e non occorre attendere l’imminente San Valentino per ribadirlo) e “grazie”. Se per trecento numeri non avete mai tirato fuori dalle vostre tasche prima una lira e poi un centesimo lo dobbiamo agli sponsor che hanno creduto in questa maniera di fare informazione locale. Se non ci fosse il mio carissimo amico Alberto Zordan – con la squadra e famiglia – questo giornale non esisterebbe. Se non ci fossero Valeria Cavaggion e Gianluigi Dalla Vecchia, non trovereste Sovizzo Post al solito posto. Li abbraccio tutti anche a nome vostro, con l’immensa gratitudine e l’amicizia di sempre.
Dedico questo numero al nostro meraviglioso paese. Da quasi diciotto anni ho l’onore di raccontare quanto sia bello. E più passa il tempo più ne sono innamorato. Perdonate i miei tanti limiti ed errori: credetemi che non lo si è fatto apposta. Grazie per l’affetto che ci dimostrate e la pazienza mentre ci aspettate.
Ad maiora, ad multos annos Sovizzo Post. Adesso sotto con il resto… e voi, come sempre, fatevi sentire!

Paolo Fongaro con la Redazione di Sovizzo Post

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...