n. 282 del 17.10.2017

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Il Veneto non è la Catalogna. E non mi riferisco – chi edo pardon per la facile battuta – alla succulenta “cicoria asparago”, tradizionale contorno che troneggia nella sua stagione in tante tavole nostrane. In questi tempi in cui l’informazione sta mutando radicalmente pelle, mediata (e sempre più stravolta) dai cosiddetti “nuovi media”, ci limitiamo ad un sintetico riepilogo sull’avvenimento principe del fine settimana alle porte.
Domenica 22 ottobre i cittadini del Veneto saranno chiamati ad esprimere la loro opinione nel referendum consultivo sull’intento di chiedere maggiore autonomia per la nostra regione. Di solito i referendum sono abrogativi, in questa occasione ci viene chiesto di esprimere la nostra opinione. Sgombriamo subito il campo: si parla di autonomia, non di secessione. La consultazione è perfettamente legale e non vedremo di certo nostrani “Mossos d’Esquadra” intenti a respingere assalti “centralisti” o sedare tumulti di ogni sorta. Semplicemente viene chiesto ai cittadini veneti se desiderano avere maggiore autonomia in ambiti espressamente previsti dalla Costituzione. Punto. Ricamiamoci pure ogni sorta di polemica, ma il gusto per el “sangre y arena” lo lasciamo – anche per i consueti motivi di spazio – soprattutto ai nostri amici iberici (e catalani).
Ci limitiamo quindi a sintetiche informazioni di servizio. I seggi saranno aperti domenica 22 dalle 7.00 alle 23.00. Potranno votare i cittadini iscritti nelle liste elettorali e ogni elettore potrà presentarsi al seggio indicato nella propria tessera elettorale, munito di un documento di riconoscimento valido. La proposta sottoposta a referendum sarà poi approvata se parteciperà alla votazione la maggioranza degli aventi diritto e se verrà raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. Noi ci auguriamo che sia una festa di democrazia!
Il materiale per questo numero è davvero tanto. Permettetemi un brindisi ai sedici anni di Sovizzo Post – ne è passata di acqua lungo l’Onte dal 31 ottobre 2001! – con due dediche speciali. Un bacio alla mia meravigliosa Carola Maria per i suoi primi dieci anni: il rosa di questo numero è tutto per te, Amore cristallino che mi incendia il cuore di felicità!! Infine mi infilo idealmente le scarpe da running per tenere per mano il mio insostituibile Amico SIRI, impegnato nella sua prima maratona. Dove? A Venezia… Coincidenza? Non ci credo, lo sai. RUN, SIRI: RUN!

Paolo Fongaro per la Redazione di Sovizzo Post

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n. 281 del 30.09.2017

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Ben ritrovati a tutti. Come da tradizione, con questo numero inizia la nuova stagione di Sovizzo Post: la diciassettesima. Ringraziamo innanzitutto gli amici che hanno acconsentito a veder pubblicati i loro interventi nel prossimo numero, vista la mole di materiale pervenuta di recente in Redazione. A breve vi parleremo quindi del popolo delle sagre e di creature straordinarie che stanno colonizzando le nostre campagne, di viaggi mozzafiato e splendide campionesse, di cantieri un po’ indigesti e tanta solidarietà.
Però di questa caldissima estate del 2017 mi rimarranno per sempre nell’anima alcune storie d’amore.
E’ con la più bella che voglio cominciare…
Riecco finalmente l’attesissima W San Michele: ci vediamo tutti domenica pomeriggio. Scollinando è ormai alle porte: alleniamoci tutti per una nuova domenica di meraviglie lungo i nostri panorami spettacolari.
In bocca al lupo agli studenti di ogni grado che hanno appena ricominciato con un anno di nuove sfide, evviva tutti i nonni (in cielo e in terra) alla vigilia della loro festa e infine che la Vergine del Rosario ci protegga dalla guerra e le insidie del cuore. Vi auguriamo quindi di gustare straordinari bigoli co l’arna, in compagnia dei più graditi commensali: l’allegria, la serenità ed una copia di Sovizzo Post.
Un abbraccio e buona lettura a tutti da

Paolo Fongaro con la Redazione di Sovizzo Post

 

n. 280 del 29.07.2017

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Tempo di vacanze. Come da tradizione, anche questa sedicesima stagione di Sovizzo Post termina con il numero estivo. È sempre una gioia dare alle stampe prime pagine come questa, infarcita di splendide notizie.
Buone vacanze a chi parte. Per chi resta non mancano le occasioni per stare insieme e gustare ancor più il nostro splendido paese. Non smetteremo mai di ringraziare lo stuolo di volontari che ogni anno si impegnano per organizzare le tradizionali sagre che allietano il calendario estivo sovizzese.
All’ultimo minuto, prima di andare in stampa, ci arriva un’altra bellissima notizia. Il nostro carissimo amico Elio Melini è diventato nonno del piccolo Mattia, primogenito di Melissa e Ciro. La foto di nonno Elio sarà il modo migliore per iniziare a settembre la prossima stagione del nostro giornale. Intanto lo abbracciamo stretto e con lui stringiamo al cuore tutta la sua famiglia in questo momento di assoluta felicità.
Infine, come sempre, ringraziamo tutte le persone che hanno reso possibile, anche per quest’anno, l’avventura di stampare questo vostro e nostro giornale. Grazie agli sponsor, a Valeria e Gianluigi, soprattutto ad Alberto Zordan ed i suoi collaboratori. Ormai siamo una famiglia: con i suoi inevitabili limiti, ma il cuore gonfio d’amore e riconoscenza per questo nostro paese che – da più di tre lustri – abbiamo l’onore di accompagnare ricordandone il passato, raccontandone il presente e immaginandone un futuro meraviglioso.
Buone vacanze, Sovizzo: un immenso abbraccio a tutti e arrivederci a settembre!

Paolo Fongaro con la Redazione di Sovizzo Post

n. 279 del 01.07.2017

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L’inizio dell’estate coincide con il penultimo numero di Sovizzo Post della stagione. Daremo infatti alle stampe la tradizionale edizione estiva negli ultimi giorni di luglio.
Per diversi lettori è già tempo di vacanze, per questo vi invitiamo a mandarci fin d’ora qualche foto dai vostri meritati momenti di relax, cartoline da condividere già nell’uscita di fine mese. Abbracciamo quindi chi parte, ma anche chi rimane per mille motivi diversi. Il nostro paese offre comunque numerosi appuntamenti per tutti i gusti, partendo dalle tradizionali sagre, in primis quella della gloriosa Repubblica di San Daniele.
Un abbraccio a tutti, serena estate e arrivederci a fine luglio

Paolo Fongaro e la Redazione di Sovizzo Post

n. 278 del 10.06.2017

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Il materiale per questo numero è decisamente copioso, quindi ci limitiamo ad una veloce segnalazione. Vi invitiamo a digitare http://www.sovizziamo.it. Di che si tratta? Leggiamo direttamente dal sito, gestito dagli amici di Hassel Comunicazione: “È un servizio gratuito che l’Amministrazione Comunale ha voluto mettere a disposizione dei cittadini e delle associazioni, per la segnalazione di eventi e la diffusione di notizie e contenuti multimediali d’interesse per tutti i cittadini. I contenuti non hanno alcuna matrice politica e non sono di natura promozionale: parte dei contributi deriva da comunicati e segnalazioni ad opera degli Uffici Comunali, ma vengono diffusi attraverso questo canale solo per completezza d’informazione.
Tutti possono contribuire per segnalare notizie interessanti e inviare materiale multimediale di qualsiasi tipo: l’indirizzo per contattare la redazione è blogsovizzo@gmail.com e il numero di telefono è 340 0541355 (anche sms e whatsapp). Non verranno pubblicati articoli che contengono offese, così come saranno cancellati commenti della medesima natura. Per il resto, ogni tipo di contenuto sarà il benvenuto e avrà garanzia di pubblicazione.”
Diamo quindi il benvenuto a questo nuovo strumento, davvero efficace e ben realizzato. Ne parleremo con maggiori dettagli nel prossimo numero.
Infine abbracciamo con tanto affetto l’amico Gian, in attesa di rivederlo presto in pista dopo un inatteso pit-stop: dopo aver cambiato gomme, olio e filtri ti rivogliamo più in forma che mai!
Buona fine primavera e gioiosa lettura a tutti da

Paolo Fongaro e la Redazione di Sovizzo Post

n. 277 del 13.05.2017

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Eccoci alla seconda domenica di maggio, tradizionalmente dedicata alla festa della mamma. Coccoliamo più del solito le nostre mamme: quelle che non si stancano mai di dimostrarci il loro amore, quelle che lo stanno per diventare ed hanno lo sguardo che brilla più del sole allo zenith, quelle che si alzano anche con la febbre e nonostante tutto portano i bimbi a scuola regalando un sorriso prima di andare al lavoro, quelle che sono già in cielo e – se possibile – amano ancora di più i loro tesori.
Dedico però questo numero alle mamme più speciali di tutte: le madri che soffrono.
Per una strana alchimia nota solo a Dio, le lacrime ed il sangue divengono la più potente sorgente di salvezza e futuro. Una formidabile, inspiegabile linfa che penetra con dolore nelle viscere della terra fino a nutrire il cuore del mondo. Penso alle madri con il cuore squarciato davanti ad una ecografia che non va più bene, ad una incubatrice senza più vita o lungo qualche corsia di ospedale. Penso alle donne che sono già mamme nel cuore e si disperano in silenzio davanti ad una culla vuota che non vuol sapere di riempirsi. Penso alle mamme che arrivano a vendersi pur di pagare il biglietto del gommone a cui affidano l’avvenire dei loro bimbi tentando di salvarli dalla miseria e la disperazione. Penso alle mamme che non trovano parole e spiegazioni di fronte alle domande di un figlio smarrito o che soffre. Penso alle madri che stringono al cuore il corpo esanime del frutto del loro grembo.
“Benedetto il frutto del seno tuo…” E proprio a Lei che volgo la mente e il cuore, a quel profilo michelangiolesco in cui il genio umano e divino ha svelato l’Amore assoluto, liberandolo dal marmo candido che lo ricopriva. Penso alla compostezza di quello sguardo, ormai senza più lacrime, che contiene il dolore di tutte le madri del mondo. Però basta un po’ di luce che scende dall’alto… e quel volto è inevitabilmente destinato a trasfigurarsi, a diventare un bagliore che riscalda il cuore come un presagio di resurrezione. A squarciare con dolcezza le tenebre.
Come proprio Lei promise esattamente cento anni fa a tre pastorelli impauriti a Fatima, come Lei confermò esattamente trentasei anni fa, ipnotizzando una pallottola destinata ad uccidere uno dei suoi figli più amati in piazza San Pietro. Lei ci ha confidato: “Non abbiate paura!”. E le Mamme mantengono sempre le loro promesse.
Evviva tutte le mamme, proprio tutte: il vostro Amore salverà per sempre il mondo!

Paolo Fongaro

n. 276 del 15.04.2017

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Ben ritrovati, alla vigilia della Santa Pasqua.
Ho chiesto all’amico Marco Ponzo di dipingere – con la sua penna da autentico fuoriclasse – qualche pennellata che ci racconti di questa festività così importante.
Non aggiungiamo altro, anche per consentirvi di leggerci più agevolmente. Vi auguriamo un Pasqua di autentica pace: nel cuore, nelle nostre famiglie e nel mondo. E che la Pasquetta sia frizzante e gioiosa, in compagnia di sontuose grigliate che profumano di amicizia, speranza ed allegria.
Un abbraccio a tutti e buona lettura da

Paolo Fongaro con la Redazione di Sovizzo Post