n. 292 del 02.06.2018

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Nelle redazioni di mezzo mondo si stanno rodendo mani ed unghie. Le testate più blasonate si inchinano infatti ad un piccolo giornale di paese che – anche in questa occasione – svetta per una autentica esclusiva mondiale. Il Washington Post aveva Woodward e Bernstein, Sovizzo Post ha Giacomo Senzaltro: sento puzza di premio Pulitzer… Un abbraccio e buona lettura a tutti da

Paolo Fongaro con la Redazione di Sovizzo Post

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N. 291 DEL 12.05.2018

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Questo numero inizia con delle semplici e sintetiche scuse, in primis a tutti quelli a cui abbiamo chiesto di pazientare per la pubblicazione dei loro interventi. Un abbraccio in particolare al nostro carissimo Fiorenzo Piola – finalmente in pensione! – la cui intervista non poteva certo venire raffazzonata per gli evidenti motivi di spazio.
Chiudiamo infine con un pensiero rivolto a tutte le Mamme nel giorno dedicato tradizionalmente alla loro festa: un abbraccio e una carezza alle Mamme in cielo e in terra, a quello che lo stanno per diventare e a quelle che si sentono Mamme nel cuore.
Buona lettura a tutti da

Paolo Fongaro e la Redazione di Sovizzo Post

n. 290 del 21.04.2018

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Dopo l’enorme scalpore della notizia data nello scorso numero, troverete sul nostro sito la lettera originale che (forse) metterà fine all’incredibile vicenda dell’ufficio anagrafe. Nel prossimo numero daremo volentieri spazio ad una intervista con il carissimo Fiorenzo Piola che forse farà definitivamente chiarezza sulla ittica questione. Un abbraccio a tutti e buona lettura da

Paolo Fongaro e la Redazione di Sovizzo Post

N. 289 del 24.03.2018

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Finalmente è arrivata la primavera. Da questo fine settimana potremo godere di un’ora di luce in più: ricordatevi di spostare in avanti le lancette dell’orologio. Per quanto riguarda i risultati delle ultime elezioni politiche a Sovizzo potrete trovare ogni dettaglio nella sezione “Risultati elettorali” del sito del nostro Comune. Anche per il numero che avete tra le mani abbiamo dovuto fare le acrobazie per impaginare la gran mole di materiale che vi invitiamo a leggere. Pure per questo non rubiamo altro spazio. Vi bastino i nostri auguri più affettuosi di una serena Pasqua e spumeggiante Pasquetta in compagnia di chi più desiderate. In quella notte di tanti anni fa una grande luce illuminò il cuore del mondo, facendosi beffe della morte e di tutte le nostre paure. Che quel bagliore di vita e speranza brilli in ciascuno di noi! Un abbraccio e ancora mille auguri ed abbracci da

Paolo Fongaro con la Redazione di Sovizzo Post

 

n. 288 del 03.03.2018

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Il colore di questo numero è volutamente rosa. È l’ormai consueto, dolce omaggio a tutte le sovizzesi ed alle lettrici di Sovizzo Post. Il baciamano di questo giornale all’altra metà del cielo si può riassumere pure nella foto qui a lato, immagine che racchiude idealmente il sorriso delle nostre donne al termine della memorabile edizione del Podio di Sovizzo. Senza dimenticare che le nostre meravigliose donne vanno amate, onorate e rispettate ogni giorno dell’anno.
È inevitabile parlare anche dell’altro grande evento di questo fine settimana: le elezioni politiche con cui rinnoveremo i due rami del parlamento nazionale.
Voteremo nella sola giornata di domenica 4 marzo, dalle ore 7 alle 23, presso i consueti seggi. Ci verranno date due schede elettorali: rosa per la Camera e gialla per il Senato. Quest’ultima verrà consegnata solo agli elettori che avranno compiuto 25 anni di età: i più giovani potranno infatti esprimere la loro preferenza solo per la Camera dei Deputati. Ricordiamoci ovviamente di portare con noi un documento di identità valido e la tessera elettorale. Nel caso quest’ultima fosse completa o smarrita, basta recarsi all’ufficio anagrafe del comune che rimarrà aperto e disponibile per l’intera durata della consultazione.
Tra le novità introdotte dal cosiddetto “Rosatellum” (la nuova legge elettorale), vi raccontiamo di una autentica curiosità. Per la prima volta verrà utilizzata una scheda elettorale antifrode, ovvero nella scheda sarà presente un ‘tagliando antifrode’ per impedire il voto di scambio usando schede già votate. Il tagliando servirà a rafforzare la regolarità del voto ed evitare tentativi di manipolazione o, peggio, condizionamenti del voto da parte esterna, ad esempio dalle mafie. Proprio su questo terreno nei giorni scorsi il ministro Minniti ha ricordato che le mafie “votano e fanno votare”, e ha ribadito il massimo impegno su più fronti contro eventuali tentativi di condizionare il voto. La nuova legge prevede quindi l’introduzione di un tagliando con un codice, che verrà verificato dallo scrutatore dopo il voto. L’elettore non dovrà più inserire la scheda nell’urna, come è stato fino ad oggi, ma dovrà consegnarla al presidente del seggio. Solo dopo il controllo il presidente inserirà la scheda nell’urna che – dopo aver staccato il tagliando – tornerà ad essere perfettamente anonima.
Solo a verifica ultimata e accertata la corrispondenza, la scheda verrà inserita – dal presidente, ribadiamo – nell’urna. E l’elettore potrà lasciare il seggio. Teoricamente non ci sarà più quindi la possibilità di scattare foto di elettori sorridenti nell’intento di inserire la scheda nell’urna, magari per immortalare il primo voto dei neo diciottenni.
Pensando alla imminente consultazione elettorale, ripesco tra i miei appunti una riflessione che scrissi cinque anni fa alla vigilia delle elezioni politiche. La condivido volentieri, fosse solo anche per l’attualità del suo contenuto: “Siamo sempre più disillusi e stomacati (per usare un eufemismo), però anche questa volta credo proprio si debba andare a votare. Facciamolo magari tappandoci il naso. Ogni volta che vediamo allestire i seggi elettorali, sforziamoci anche di ricordare con gratitudine tutte quelle persone che hanno dato la vita per consentirci di usare l’unica arma democratica a nostra disposizione: il voto.
Infine ripenso al fatto che chi non va a votare lascia decidere – anche per il proprio futuro – alla folla. E quasi sempre, come accadde duemila anni fa davanti a Ponzio Pilato, alla fine la folla sceglie Barabba….”
Buon voto a tutti: che vinca il migliore e soprattutto che vinca l’Italia!

Paolo Fongaro per la Redazione di Sovizzo Post

n. 287 del 10.02.2018

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Carnevale è ormai agli sgoccioli. Lo festeggeremo a Sovizzo con la tradizionale sfilata dei carri mascherati nel primo pomeriggio della prossima domenica 25 gennaio.
Quest’anno l’inizio della Quaresima – il mercoledì delle Ceneri – coincide con il giorno di San Valentino. Non è ancora pervenuta una risposta ufficiale dalla Congregazione per la Dottrina della Fede: Giacomo SenzAltro ha infatti interpellato le alte sfere vaticane per chiedere uno slittamento di ventiquattro ore, vista la curiosa coincidenza della ricorrenza laica con quella religiosa. In effetti si ha come l’impressione che a più di qualcuno riuscirà arduo osservare “digiuno ed astinenza” proprio il giorno della festa degli innamorati… Si sussurra di alcune proposte di mediazione, quali lo spostamento della penitenza due giorni dopo le Sacre Ceneri. Confidiamo comunque nella infinita misericordia del buon Dio….
Per parlare d’amore ho chiesto aiuto alla penna meravigliosa del nostro amico ed editorialista Marco Ponzo: le sue parole sono il nostro regalo a tutti gli innamorati!
A proposito di digiuno, il pensiero corre ai piaceri della tavola e quindi anche al nostro concittadino Matteo Marchetto che ha da poco concluso la sua esperienza a Masterchef. Per il prossimo numero contiamo quindi di farci raccontare direttamente da lui quella che rimane comunque una esperienza indimenticabile.
In questa edizione diamo spazio anche al “noir” locale, ricordando un tragico fatto di cronaca di quarantacinque anni fa accaduto proprio nei pressi di Tavernelle.
Il materiale è corposo e non vi rubo altro spazio. Un abbraccio a tutti e buona lettura da

Paolo Fongaro con la redazione di Sovizzo Post